FAQ su Connect IoT

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Desiderate ulteriori chiarimenti sull’ecosistema Connect IoT? In questa sezione troverete le risposte alle domande più frequenti sul Connect™ IoT, i Beacon per il marketing di prossimità, le specifiche Connect™ SCS o Connect™ Monitor e le differenze tra tutti i prodotti e i servizi offerti dal nostro ecosistema. La sezione informativa FAQ include informazioni tecniche per aiutare ingegneri e responsabili dell’assistenza tecnica a reperire agevolmente tutte le informazioni di cui possano aver bisogno. In ogni caso, se non trovate la domanda che intendevate porgerci, non esitate a contattarci.

Visione generale su Connect IoT

SCS sta per Smart Cooling Solution, soluzioni intelligenti per la refrigerazione.

Il Connect SCS è un controllore per la refrigerazione connesso ed è parte integrante del nostro ecosistema Connect IoT.

No, il controllore (Connect SCS) e i sensori (Connect Monitor, Connect™ Network) non sono dotati di un GPS integrato. La loro posizione può, comunque, essere tracciata attraverso le coordinate GPS dei telefoni cellulari, che possono collegarsi al dispositivo.

Wellington fornisce un modulo GPS aggiuntivo da utilizzare insieme al Connect Network qualora fosse necessario. Il partner commerciale di Wellington vi orienterà nella scelta della configurazione più rispondente alle vostre esigenze.

Il Connect SCS deve essere comunque collegato all’alimentazione per raccogliere, registrare e condividere le informazioni memorizzate.

In circostanze in cui sono prevedibili disconnessioni frequenti, il Connect Monitor alimentato a batteria, è il dispositivo più indicato perché in grado di determinare la posizione e raccogliere i dati anche quando l’impianto è spento.

In modo analogo, il Connect Network è dotato di una batteria di riserva che permette di rintracciarne la posizione anche qualora sia scollegato.

Certo, tutti i prodotti Wellington Connect sono dotati dei beacon standard, ovvero Apple iBeacon e Google Eddystone, che possono essere attivati e disattivati, in funzione delle reali necessità.

I beacon sono in grado di interagire con i dispositivi mobili dei consumatori che si trovano nel loro raggio d’azione per veicolare contenuti basati sul marketing di prossimità, direttamente sui loro devices: ad esempio, promozioni, coupon, buoni sconto o altre informazioni di carattere generale.

I messaggi vengono inviati online tramite la nostra piattaforma esclusiva di marketing iProximity.

Sì. I controllori Connect SCS possono essere utilizzati su tutti gli impianti di refrigerazione, siano essi nuovi o riadattati. Il Manuale di installazione riporta la descrizione particolareggiata di ogni ingresso e connettore.

I clienti che attualmente dispongono degli Elstat EMS XXX e XXX, possono usufruire del nostro Connect™ Click.

Inoltre, i Connect Monitor sono in grado di fornire una soluzione facile e agevole ai clienti che prevedano di collegare le loro flotte già esistenti. Un metodo di installazione particolarmente amichevole li rende perfetti per l’implementazione sul campo.

L’alimentazione e il collegamento del controllore Connect SCS ai sensori degli impianti avviene in modo analogo a quello di qualsiasi altro controllore standard. Il Manuale di installazione riporta la descrizione particolareggiata di ogni ingresso e connettore.

Le informazioni sono tutelate dai Codici di autorizzazione predisposti per assicurare la salvaguardia dei dati in tutte le applicazioni Connect IoT. In questo modo si garantisce che i dati siano accessibili solo al titolare dell’impianto, che esercita il suo controllo sugli utenti autorizzati.

La configurazione dei parametri degli impianti è accessibile esclusivamente ai tecnici del Servizio Assistenza autorizzati.

Questo livello di accesso è unico e può essere gestito tramite il software User Manager. Il titolare dell’impianto ha, inoltre, la facoltà di concedere l’accesso al proprio servizio di assistenza tecnica, ai produttori o a società terze incaricate della manutenzione.

L’applicazione Connect Field si collega a tutti i dispositivi Wellington Connect in sito, consentendo:

  • il controllo degli impianti
  • l’aggiornamento della versione del Firmware
  • l’upload e il controllo dei file dei parametri
  • l’esecuzione di installazioni
  • il controllo e la modificazione dei dati identificativi: titolare, produttore, marchio, ecc.
  • attivazione/disattivazione dei beacon

L’applicazione Connect Track raccoglie dati da tutti i dispositivi autorizzati Wellington Connect in sito. Può essere attiva anche in background, quindi non richiede l’interazione dell’utente per:- scaricare i dati memorizzati

  • rilevare e registrare la posizione GPS
  • svolgere un numero limitato di funzioni e attività
  • apportare modifiche alla configurazione in background

Sì. Le app mobili possono funzionare sui dispositivi Apple iOS o Google Android che soddisfino i seguenti criteri:

  • Connessione Bluetooth 4.0 (o versioni successive)
  • Android 4 oppure iOS 8 (o versioni successive)
  • Bluetooth e GPS devono essere abilitati

Infine, l’utente deve essere in possesso di un codice di accesso.

Sì, effettivamente picchi di corrente troppo frequenti o sbalzi di tensione eccessivi potrebbero provocare la “sconfigurazione” dei controllori.

In questo caso, ci troveremmo ad affrontare tre problematiche diverse, che potranno essere risolte seguendo le indicazioni riportate di seguito.

Sì. Il controllore è protetto da picchi di tensione fino a 4000 Volt.

Infatti, è stato progettato in modo da rispondere alle anomalie estreme della tensione perdendo la propria configurazione, per evitare di “bruciarsi” e di diventare definitivamente inutilizzabile.

I Connect SCS sono dispositivi mirati ad interagire direttamente con i consumatori, quindi non sono dotati di avvisi acustici.

Tuttavia, per applicazioni che richiedano l’uso di segnalatori acustici, una delle uscite può essere configurata in modo da supportare un allarme sonoro esterno.

Sì. Il Connect SCS è in grado di disattivare sia componenti specifici, sia l’intero sistema. L’operazione può essere effettuata in modo manuale o automatico, in base a regole predefinite.

Il codice che fornisce l’accesso all’attivazione di tutte le applicazioni del sistema Connect IoT system viene gestito e generato dal Responsabile della Gestione utenti autorizzato dal titolare dell’impianto. In questo modo si garantiscono, al contempo, massima protezione dei dati e controllo dell’accesso da parte del titolare.

Il team di Wellington può, comunque, fornire i codici di accesso agli utenti autorizzati, sempre con l’autorizzazione del titolare dell’impianto.

Sì. Il codice di accesso consente di installare le applicazioni del sistema su più dispositivi, fissi o mobili. Tuttavia, la possibilità di accesso e il numero di dispositivi dipende dal ruolo assegnato a ciascun utente.

Sì. I Codici di accesso e i link per impostare o reimpostare le password possono essere inviati via e-mail.

Wellington elabora, inoltre, rapporti automatici via e-mail, che possono essere recapitati al personale preposto all’interno dell’azienda, consentendogli di monitorare e di intervenire tempestivamente in caso di criticità o di opportunità rilevate dal Wellington Connect System.

La copertura della garanzia dipende dai termini e dalle condizioni stipulate con il produttore dell’impianto: in genere si prolunga da uno a due anni.

Per informazioni più specifiche, si prega di rivolgersi al produttore dell’impianto originale (OEM) o al rappresentante Wellington.

È necessario eseguire il reset del driver del controllore per ripristinarne il funzionamento dopo un guasto. Si consiglia inoltre di:

  • aggiornare il firmware
  • effettuare l’upload dei file dei parametri

Per indicazioni più approfondite su questi processi, si prega di consultare il Manuale operativo.

È necessario eseguire il reset del driver del controllore per ripristinarne il funzionamento dopo un guasto. Si consiglia inoltre di:

  • aggiornare il firmware
  • effettuare l’upload dei file dei parametri

Per indicazioni più approfondite su questi processi, si prega di consultare il Manuale operativo.

È necessario eseguire il reset del driver del controllore per ripristinarne il funzionamento dopo un guasto. Si consiglia inoltre di:

  • aggiornare il firmware
  • effettuare l’upload dei file dei parametri

Per indicazioni più approfondite su questi processi, si prega di consultare il Manuale operativo.

Tutte le applicazioni e i software standard di Connect IoT possono essere scaricati gratuitamente e sono accessibili direttamente da Google Play Store (per Android) o App Store (per Apple).

Per accedere ai dati, sarà necessario un Codice di autorizzazione. A tale fine, si prega di rivolgersi al Responsabile della gestione utenti aziendale.

Il team di Wellington provvede alla formazione nel corso dell’intero processo di inserimento e implementazione. Per i nuovi utenti, il training può essere autogestito e si sviluppa attraverso video, tutorial e altri materiali didattici predisposti da Wellington.

Alcuni clienti preferiscono assegnare a una risorsa interna il compito di gestire e fornire la formazione. In tal caso, i formatori aziendali potranno avvalersi del supporto e dell’assistenza del team di Wellington.

Le applicazioni usufruibili tramite telefonia mobile sono:

Le applicazioni fisse sono:

Le applicazioni fisse verificano automaticamente la disponibilità di nuovi aggiornamenti all’avvio del software.

Le applicazioni mobili vengono rilasciate sui rispettivi Application Store (Google Play oppure App Store).

Al momento del lancio di una nuova versione, i responsabili designati all’interno delle aziende dei nostri clienti riceveranno una notifica di aggiornamento.

Per iscriversi alle notifiche di rilasci fare click qui.

I Codici d’accesso sono gestiti e assegnati dall’incaricato designato dal titolare dell’impianto per assolvere la funzione di Gestore degli utenti.

Il sistema permette livelli di accesso multipli, con diversi gradi di controllo, denominati “ruoli”. I ruoli sono definiti nella struttura organizzativa caricata nel sistema, che viene gestita dai Responsabili rispettivamente dell’area tecnica ed amministrativa degli impianti.

È competenza del Responsabile della gestione degli utenti l’aggiornamento dei ruoli e della struttura organizzativa, nel rispetto delle buone pratiche aziendali.

La procedura corretta prevede che i dati sugli impianti siano caricati uno per uno al momento dell’installazione.

In alternativa, i refrigeratori possono essere immessi in blocco: in questo caso i dati verranno forniti a Welligton utilizzando formati e procedure predefinite.

Sì. Ai fornitori di servizi designati a tale fine possono essere attribuiti Codici di accesso in base al ruolo che sviluppano per l’azienda proprietaria degli impianti.

 

Allo scadere del periodo di garanzia, la responsabilità della manutenzione ricadrà sui tecnici dell’azienda titolare degli impianti oppure su altri fornitori terzi.

Il personale del Servizio di assistenza riceverà i Codici di accesso correlati al ruolo svolto.

Durante il periodo di copertura della garanzia, le parti di ricambio sono fornite, in genere, dal produttore dell’attrezzatura originale (OEM), con il quale Wellington instaura una normale rapporto di fornitura per la gestione dei ricambi.

Al temine del periodo di garanzia, i ricambi possono essere forniti dai produttori dell’impianto, da fornitori terzi di assistenza oppure direttamente da Wellington.

Connect Monitor

No. Non ci sono parti riparabili al suo interno Connect Monitor. Tutti i sensori e la batteria sono alloggiati all’interno dell’involucro, inoltre il dispositivo è perfettamente sigillato per garantire la massima protezione dalle aggressioni ambientali.

In modo del tutto analogo al Connect SCS. Il dispositivo raccoglie i dati provenienti dai sensori alloggiati all’interno dell’involucro, per elaborarli e memorizzarli e, infine, trasmetterli quando si trova nelle vicinanze di un cellulare autorizzato. Per la migrazione dei dati al cloud si utilizza l’app Connect Track. I dati possono, poi, essere riportati e visualizzati avvalendosi di altre due applicazioni: Connect Insight app (in precedenza Report) e Connect Field.

I beacon son trasmettitori radio che sfruttano la tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) per inviare segnali a dispositivi intelligenti entro un raggio di azione predeterminato. Nel caso dei dispositivi Wellington Connect per l’Internet delle cose, la connettività Bluetooth viene impiegata per sviluppare azioni di marketing di prossimità (tramite iBeacon per Apple o Eddystone per Android), ma anche per trasferire in modo sicuro i dati ai telefoni appositamente autorizzati. I messaggi vengono inviati online tramite la nostra piattaforma esclusiva di marketing iProximity.

No. La batteria non può essere sostituita né ricaricata. Di fatto, qualsiasi tentativo di aprire l’alloggiamento per procedere alla ricarica o alla sostituzione della batteria può causare danni al dispositivo. La progettazione prevede, infatti, una vita utile di 5 anni con una batteria monouso, che, una volta esaurita, dovrà essere smaltita in modo responsabile.

In condizioni di utilizzo normali, il Connect Monitor ha una durata stimata di cinque anni. Vi sono, tuttavia, alcuni fattori che influiscono sul ciclo di vita della sua batteria.

  • Temperatura: l’esposizione a temperature troppo basse ne accelera l’invecchiament. Connect Monitor progettato per operare in refrigeratori per un periodo di cinque anni, il suo utilizzo all’interno di congelatori può, presumibilmente, provocare una riduzione della durata, che potrebbe, invece, essere maggiore in condizioni di temperatura ambiente.
  • Tasso di trasmissione: il consumo della batteria è correlato al livello di utilizzo per servizi pubblicità Bluetooth. Quindi, per prolungare al massimo la durata è assolutamente essenziale ridurre la frequenza delle trasmissioni.

Il Connect Monitor è alimentato a batteria e contiene all’interno del proprio alloggiamento tutti i componenti necessari per il suo funzionamento. Lo riceverete disattivato, con la modalità di risparmio energetico attivata per preservare la durata della batteria e la trasmissione Bluetooth spenta. Si dovrà quindi attivare la funzione NFC (Near Field Communication) per avviare la lettura, registrazione e trasmissione dei dati. Le relative istruzioni sono reperibili qui.

Sì. Il Connect Monitor è stato progettato per garantire una perfetta integrazione con i congelatori verticali. L’utilizzo in freezer potrebbe, comunque, comportare un leggero impatto sulla durata della batteria, che in condizioni di utilizzo normali sarebbe di 5 anni, senza, per altro, incidere sul corretto funzionamento dei dispositivi di rilevamento e misurazione.

Wellington sta sviluppando una nuova versione che non integra il rilevamento e la registrazione dei dati. Questa versione può essere utilizzata quando si richiedono unicamente funzioni correlate al proximity marketing o alla localizzazione delle risorse, trovando applicazione, ad esempio, in scaffalature a temperatura ambiente. Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi al rappresentante Wellington.

Wellington è in procinto di lanciare una versione del Connect Monitor che non prevede l’uso di batterie e sarà alimentata da caricabatterie esterne o rete elettrica. Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi al rappresentante Wellington.

No. Tutti i sensori del Connect Monitor ssono alloggiati all’interno dell’apposita custodia del dispositivo, quindi sono pronti all’uso. Si ricorda, inoltre, che qualsiasi tentativo di aprire l’alloggiamento del Connect Monitor può causare danni al dispositivo.

Per ulteriori domande o approfondimenti sull’ecosistema Connect IoT o su altre soluzioni e servizi Wellington.